Dependabot aggiunge un campo versione: distinguere dato registrato e distribuzione

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Il 20 ottobre 2026 GitHub ha aggiunto dependency.version_requirement alle risposte REST degli avvisi Dependabot. Aiuta l’indagine, ma non certifica la versione oggi installata in produzione. Separiamo funzionalità annunciata e verifiche operative proposte.

Flusso proposto: classificare il valore → annotare origine e data → confrontare build e deployment. Schema editoriale, non schermata prodotto.
Flusso proposto: classificare il valore → annotare origine e data → confrontare build e deployment. Schema editoriale, non schermata prodotto.

Tenere distinti intervallo vulnerabile e dato del repository

vulnerable_version_range descrive l’intervallo interessato dall’avviso. Il nuovo campo contiene versione o vincolo registrato per ultimo da Dependabot. Conservare pacchetto, ecosistema e manifest_path insieme ai due valori. Un vincolo non è una singola versione installata: un’etichetta chiara evita ordinamenti fuorvianti.

Il rilevamento determina il significato

Con lockfile è la versione risolta; senza lockfile è la versione o il vincolo del manifest; con dependency submission API è la versione risolta inviata dal build. Il campo compare in avvisi singoli, elenchi di repository, organizzazione e impresa, e webhook dependabot_alert. È disponibile su github.com ed Enterprise Cloud con residenza dati; arriverà in Enterprise Server 3.24. Non presumere il supporto su server precedenti.

null e copertura parziale sono casi normali

In assenza di valore il campo è null. Un avviso con più versioni vulnerabili può rappresentarne solo una; vincoli lunghi possono essere troncati. Proponiamo di conservare stringhe e null, distinguere sconosciuto da sicuro e segnalare i ticket vecchi senza dato. Un conteggio identico di avvisi non prova la completezza delle versioni.

Verificare l’integrazione con casi rappresentativi

Registrare risposta ripulita, ora di raccolta, ID e percorso del manifest. Seguire versione da lockfile, vincolo e null fino al ticket. Riconciliare webhook e polling tramite repository e ID per evitare duplicati. Controllare i permessi del singolo endpoint. Sono proposte operative, non una nuova riparazione automatica.

Per il deployment corrente consultare evidenze di build e distribuzione. Dopo un aggiornamento eseguire i test e rileggere lo stato dell’avviso. Il campo può ridurre il lavoro, ma non sostituisce la verifica della release. Il responsabile deve distinguere vincolo, sconosciuto e versione rappresentativa e identificare l’evidenza ancora necessaria.

Fonti ufficiali

GitHub Changelog · Dependency versions

GitHub Docs · Dependabot alerts REST API

Verificato il 21 ottobre 2026. Confrontare una risposta con l’etichetta della versione nel ticket di sicurezza.